sabato 2 febbraio 2013

Sto leggendo...






350 a.C., piana di Salisbury, Britannia. L'odio riverbera nelle terre di Albion, dove il clan degli Ancaliti prepara la sua riscossa: l'armonia della comunità è infranta. Dal continente giunge un fabbro, padrone delle piu' moderne tecniche di forgiatura. Chiamato per la produzione di armi in grado di prospettare una vittoria che stenta a mostrarsi, il suo arrivo incrinerà delicati equilibri. La sua ricerca del metallo perfetto sarà solo il principio necessario a svelare il vero volto delle cose.

Dopo aver letto "Lo sguardo di Daithe", il primo romanzo di Elodia Saetti, che mi è piaciuto moltissimo, non potevo sicuramente perdermi il suo secondo lavoro: "Il forgiatore di spade".
Consiglio la lettura agli amanti del genere storico. Vi assicuro che Elodia Saetti non ha niente da invidiare a Bernard Cornwell, altro scrittore di romanzi storici che adoro.







martedì 18 dicembre 2012

I viaggi di Gull... ops... di Ivan.

Oggi, non sapendo cosa scrivere, parlerò di Ivan Sbroggiò.
Scherzo naturalmente :-)
Scherzo sul "non sapendo cosa scrivere", non che "parlerò di Ivan Sbroggiò".
Perchè di Ivan Sbroggiò parlerò.
Ho già detto che si chiama Ivan Sbroggiò?
Chi è Ivan Sbroggiò?
E' un mio amico e soprattutto un bel ragazzo.
Bel ragazzo... è un ragazzo.
Ragazzo... è uno.
Uno... è.
Punto.
Allora, diciamo che è un mio amico e soprattutto è comunista (così il Berlusclown mi chiude il blog mal frequentato) :-)
Ivan è come il Doctor Who e cioè un viaggiatore, ma non del tempo però e non usa nemmeno una cabina telefonica per spostarsi. Lui lo fa come le persone normali (anche se lui normale non è, ma io gli voglio bene come se lo fosse), in treno, aereo, nave, tandem, autobus, triciclo, moto, pattini e quando è in forma anche a piedi.
Siccome glielo avevo promesso, metto qui il link di un sito dove racconta di un suo viaggio in Messico.
Il link è questo I viaggi di Ivan cliccatelo e fatevi un giretto con lui.

A proposoto della famiglia Sbroggiò e dei viaggi in Messico:
quella che vedete qui sotto è la copertina di un libro bellissimo che ho letto e che è stato scritto da Dario Sbroggiò, il fratello di Ivan. Si intitola: "México sur real" e sono undici racconti di, come dice lui, " paradossale realtà e ordinario surrealismo alla messicana". A me è piaciuto.

  

Ciao Ivan.
Bacino

(la chicca di Jannacci ti piace?)  :-)))









mercoledì 5 dicembre 2012

Massimo Mion


Massimo Mion, artista e writer esperto nell’urban style ha la capacità di avvicinarsi, e al contempo di estraniarsi, alle ultime tendenze contemporanee: si avvicina alla street art e writing per l’uso del colore spray segnando invece una distanza quando, grazie allo stencil, la sua figurazione e astrazione diviene elemento costruttivo dell’opera.
La creazione dell’opera si articola in più fasi: l’immagine iniziale viene scomposta digitalmente in un collage di elementi, in chiazze di colori primari che serviranno per la realizzare di stencil, ritagliati a mano su cartoncino.
Ogni sagoma è associata ad un preciso colore e ad un ordine progressivo di utilizzo.
L’artista procede nello spruzzare con l’aerografo la vernice acrilica ad acqua o sintetica nelle zone ritagliate dalle mascherine stencil componendo nella secessione di stratificazioni di colore l’opera.
Lo scopo è quello di destrutturare il soggetto permettendo all'occhio dello spettatore la ricostruzione dei dettagli.
Quanto più ci si allontana dal soggetto tanto più lo stesso appare ricco di sfumature. Si stimola così il processo di percezione dell'osservatore invitandolo a riflettere sul rapporto tra significante e significato.
Grande Massimo!

 



TRY






BIG BAD WOLF


 


PIZZA



SISTER
                                       




PHILIPPE DAVERIO





ESCAPE




Queste sono solo alcune delle sue opere e tra queste ci sono le mie due preferite.
Per saperne di più: http://massimomion.blogspot.it/








domenica 10 giugno 2012

Sto leggendo...



Ambientato in Gallia, ai tempi della conquista di Giulio Cesare, il romanzo racconta il declino di un popolo, visto attraverso lo sguardo di Daithe, una giovane donna d'Armorica, e dei personaggi che entrano nella sua vita, narrando quella parte di storia, fatta di mito e leggenda, che viene abitualmente lasciata ai popoli vinti.

Se vi piace il genere ve lo consiglio! E’ bellissimo e vi innamorerete dei personaggi.
640 pagine di sogno.

VOTO 10

Lo potete trovare qui:
Lo sguardo di Daithe (clicca sul titolo)

Non mi è mai capitato di pubblicizzare libri di autori sconosciuti che compro nel sito ilmiolibro.it, ma questo, visto il livello molto alto (stile Tolkien o Cornwell), merita di uscire da quel sito e di prendere il volo alla grande.
Forza gente… ACCATTATEVILLO!!!




martedì 22 maggio 2012

Voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho...

 


Succede che quando cala la notte non ho conforto,
la luna piange sempre e le stelle si spengono una ad una.
Piangono albe e tramonti, le nuvole sono sporche di sangue,
il cielo è sempre viola, e il sole c’è, ma non scalda mai.
Tutto questo forse ora l’Universo non lo percepisce
ma quando un giorno realizzerà ciò che sta avvenendo,
ci capirà e forse piangerà anche lui per il nostro oggi.










martedì 18 ottobre 2011



Un bacio, chiudi gli occhi,
ti sto dando un dolce bacio.
Cosa posso darti di più?
Parole e solo parole,
silenzi, piccole emozioni...
…vorrei darti di più.