lunedì 29 dicembre 2008

 


 


Magia Irlandese


 


 Un consiglio: guardatelo fino alla fine... ne rimarrete incantati.


 


 

sabato 13 dicembre 2008


Ribadisco:


Ci sono due o tre ragioni per cui vale la pena di vivere, tutto il resto è letame. Ed è come la marea, la merda intendo. Si ritira e uno pensa di essere in salvo, ma poi torna, ritorna sempre… e ci sommerge.


…e sono stanco.


 



domenica 16 novembre 2008


Ci sono due o tre ragioni per cui vale la pena di vivere, tutto il resto è letame.
Ed è come la marea, la merda intendo. Si ritira e uno pensa di essere in salvo, ma poi torna, ritorna sempre… e ci sommerge.


 



venerdì 24 ottobre 2008

 


 


Ore 00,38

Pensierino della notte.



Pista da sci.
Un grappolo d’uva sta sciando.
Prende sempre più velocità e perde il controllo.
Proprio in quel momento un fico gli attraversa la pista:
UVA: “Spostati!”
FICO: “……”
UVA: “Spostatiiiiiiiiiiiii!!!”
FICO: “………”
UVA: “Levati di mez….”
Ma non fa in tempo a finire la frase che lo schiaccia.

Morale: uva passa, fico secco.


Buonanotte.


 


 

mercoledì 22 ottobre 2008

 



 


Ore 13,00

Pensierino… del gattino.



E si tuffa la gattina,
ma stai attenta birichina!
Va veloce mentre nuota
ma non sei mica una trota!
Stile rana e anche dorso
senza neanche fare un corso.
Il bagnino ora s’incazza,
questa gatta è proprio pazza!
Tra le onde, pesci e scampi
la gattina è in preda ai crampi.
Ora annaspa, si agita e urla
ma si pensa ad una burla.
Quando ormai la testa è sotto
il bagnino scatta al trotto.
La gattina al fondo arriva
ma una mano la riporta a riva.
E il bagnino col fiatone
le rifila un bel ceffone.


Morale: tanto va la gatta al largo, che la salva il bagnino.


 


Buona giornata



 



lunedì 20 ottobre 2008

 


Ore 13,00

Continuo della storiella del post precedente:


Il bruco Marco Polo (distrattamente prima ho dimenticato di scrivere il nome), dopo la delusione amorosa con la farfalla barese, gira sconsolato per i campi.
Cammina, cammina, inciampa, cade e rotola per parecchi metri giù da una scarpata e sviene.
Quando riprende i sensi si accorge di essere precipitato in un campo di menta, e il profumo che emana lo tira su di morale e lo fa stare meglio.

Morale: Polo, il bruco con la menta intorno.


Buona giornata.





 



 


Ore 22,30

Pensiero della sera.


Un bruco barese, amante delle farfalle, al bar scommette con gli amici che nessuna farfalla può resistergli.
Dopo aver scommesso che dalla sera stessa riuscirà ad uscire almeno con una farfalla ogni sera, parte alla conquista.

(ATTENZIONE: DA LEGGERE CON ACCENTO BARESE)


Lunedì

<Ciao farfella… vuoi uscire con me?>
“Mah…femmi pensare nù poco… ma sì, usciamo!”


Martedì

<Ciao farfella… vuoi uscire con me?>
“Uè.. citt… citt… però mi piaci assai… và bbuono…. Usciamo!”


E così fino al venerdi. Finchè il sabato:

<Ciao farfella… vuoi uscire con me?>
“Con te? Un bruco? …manco muerta!!!”



Morale: non tutte le farfelle escono col bruco.


Buona serata.



sabato 18 ottobre 2008


 


Ore 06,30

Pensierino del mattino.



<Salve, sono Gianni Mali>
“E’ qui per quel posto di cuoco?”
<Sì!>
“Prego, si accomodi”
-------------------------------------------

<Buongiorno, sono Giuseppe Mali, il fratello di Gianni>
“Anche lei è qui per quel posto in cucina?”
<Sì!>
“Venga, venga”
-------------------------------------------

<Buondì, sono Francesco Mali, il fratello di Gianni e Giuseppe>
“E anche lei è qui per stare ai fornelli?”
<No!>
--------------------------------------------


Morale: non tutti i Mali vengono per cuocere.



Buonanotte (a me)


 


 



venerdì 17 ottobre 2008


Ore 06,30

Storiellina del mattino.

Un lupo sta camminando e cammina, cammina, sulla sua strada vede un lungo palo.
Si avvicina, prende il palo, lo mette sotto l’ascella (hanno le ascelle i lupi?), va bè, sotto la zampa, e comincia a camminare.
Dopo una decina di metri il palo gli cade.
Lo raccoglie, lo rimette sotto la zampa e si incammina di nuovo.
Dopo pochi metri il palo gli cade ancora.
Lo raccoglie, lo rimette sotto la zampa e riparte, ma fatti pochi passi il palo gli cade un’altra volta.
Il lupo stufo lo lascia lì e se ne va.
Cammina, cammina, vede davanti a sé un tizio in piedi in mezzo alla strada.
Si avvicina, prende il tizio, lo mette sotto la zampa (o ascella), comincia a camminare e il tizio non gli cade mai e arriva felice e contento fino alla sua tana.

Morale: il lupo perde il palo ma non il tizio.

Buonanotte (a me)


 



sabato 27 settembre 2008

 



 


E tutto si dissolve...
coscienza, memoria... anche il tempo...
mentre sprofondiamo nel vortice caldo, intenso, dell'amore.
La luna impallidisce e si allontana nello spazio buio,
mentre noi, pallidi, ci stringiamo,
come se volessimo prendere ciascuno... l'anima dell'altro.


 



giovedì 25 settembre 2008

 



 


Per il cammino delle tue mani io potrei arrivare fino alla luna e salire su una stella,
e volare sopra i mari, e regalarti un mondo come tu hai regalato a me.
Con le tue mani mi fai arrivare così in alto,
mostrandomi il tuo cielo terso che si muove nelle tue dita.
Perché le tue mani trasmettono dolcezza e tenerezza,
sono la lingua della vita e della morte,
sanno tessere armonie come la poesia
e sono esperte di parole e di carezze.
Il cammino delle tue mani è magico,
viaggiano molto profondamente
fino ai luoghi dove nascono i sentimenti,
dove si sognano i sogni più profondi
e il piacere fa il suo nido nell’oro.
Il cammino delle tue mani è l’abisso dove voglio cadere una e mille volte,
senza pensare, senza paure, fra stanze di amore e fantasie,
dove sento quello che non vedono i miei occhi
abbagliati dalla luce dei tuoi occhi,
dove non esiste il mondo né la parola,
solo il nostro amore, la nostra pelle, le nostre carezze.





lunedì 22 settembre 2008


 


 


Amami con questo desiderio, senza pausa,


con le mie pazzie che abbracciano le tue.






 

venerdì 19 settembre 2008

 



ehehehehe il Campus -alla mela verde-


Ma lo fanno ancora? Ricordo che a venti metri di distanza già si sentiva chi lo usava. E dopo dieci minuti di permanenza in una stanza, anche i muri profumavano di mela verde.


...io lo usavo :-)))



 


 


 

mercoledì 16 luglio 2008

giovedì 26 giugno 2008

 


 


Chiedo scusa per non essermi fatto sentire in questi giorni, ma la mia assenza è giustificata.
E’ che qualche giorno fa sono stato impegnato in una importante operazione di soccorso, che mi ha fatto riflettere e mi ha davvero scosso.
Sicuramente tragica, ma è stata una delle più belle esperienze della mia vita.
Non c’è niente di più bello che aiutare una persona in difficoltà… ti fa sentire davvero meglio.
Ci ho messo quasi tre ore (aiutato anche dai vigili del fuoco) a liberare questa donna che era rimasta bloccata sul balcone, rischiando di morire di sete e di fame… poverina!
Da qualche giorno mi prendo cura di lei… anche perché mi dispiace lasciarla sola.
Interventi così davvero ti fanno sentire fiero di te stesso.
Sì, sì… mi piace aiutare il prossimo!


Naturalmente non potevo non immortalare l'avvenimento con il mio cellulare... 

.


.




 



venerdì 20 giugno 2008


Luna, con la tua luce spogli la Notte, la scaldi, la baci.
Sul suo corpo bagnato di rugiada corrono i tuoi raggi
e il suo sospiro d'amore è vento caldo verso te.
Con lo sguardo di sempre ti culli nel buio
e dimenticando le malinconie del giorno resti a vivere di lei.


 


 



domenica 8 giugno 2008


 


Quando manca un prodotto nella macchinetta del caffè, anche un capo si trasforma in poeta....


Ma va va vaaaaaaaa!!!!



 

lunedì 2 giugno 2008



Shrek Terzo: a me è piaciuto.


Nella valanga di battute ed episodi divertenti, uno ha attratto particolarmente la mia attenzione. Ad un certo punto le quattro principesse (che il mio consulente di fiducia (Carlotta) mi dice essere: Biancaneve, La Bella Addormentata, Cenerentola e Raperonzolo) si incazzano.

Ma la più incazzata di tutte mi è sembrata la tranquilla Biancaneve. Si strappa le maniche del vaporoso vestito, mostra un inquietante tatuaggio sul deltoide e, scagliando i tranquilli passerotti con cui si stava intrattenendo, con fare minaccioso lancia un urlo tremendo...


...ALT, non si tratta di un urlo qualunque: per farlo è stato scomodato nientepopodimenoche' Sir. Robert Plant. Sì sì, proprio quel Plant lì, quello dei Led Zeppelin. Da mesi ormai mi risuona nelle orecchie Immigrant Song (roba giurassica degli anni '70)


ps: Ma quel tatuaggio con la scritta Dopey (Cucciolo, uno dei sette nani) allude a qualche storia torbida...? Stai a vedere che il film “Biancaneve sotto i nani” è una storia vera.


 


 




martedì 13 maggio 2008


 


Voglio il mio giocattolo da gettare via.
Voglio la mia Vergine Madre.
Voglio la mia compagna crudele.
Voglio la mia dama nera.
Voglio il mio Angelo.
Voglio la mia tentatrice.
Voglio colei che accende il mio desiderio,
bellezza, onore, allegrezza, musica,
amore, vita e immortalità...
Voglio la mia ispirazione, la mia follia,
la mia felicità, la mia divinità,
la mia insania, il mio egoismo,
la mia insonnia,
la mia salvezza e santificazione finale,
la mia trasfigurazione, la purificazione,
la mia luce al di là del mare,
la mia palma al di là del deserto,
il mio giardino di fiori soavi,
il mio milione di gioie senza nome,
la mia paga quotidiana,
il mio sogno notturno,
la mia adorata e la mia stella...
Voglio te...
voglio te.


 



mercoledì 30 aprile 2008

 


 


ARGH..... dopo la vittoria di Berlusconi, Bossi e Fini, il razzismo comincia a dilagare anche tra i più piccoli...


.





Foto by Francesco (il meccanico della mia ditta)




 



 

lunedì 28 aprile 2008


Questo è il lago di Bracciano. Sono stato a Trevignano. Ci ero già stato una decina di anni fa, ma avevo girato quelle zone in un giorno. Stavolta ci sono stato tre giorni, e fare quelle strade in macchina di notte in mezzo ai boschi è spettacolare. Vi dico solo che una notte mi hanno attraversato la strada un cinghiale e un istrice... mai visti prima dal vero. Le strade fanno un po' pena. Probabilmente l'ultimo ad asfaltarle fu Giulio Cesare.


 


 


 



Sempre lo stesso lago ma visto da Anguillara. Purtroppo lo stesso giorno un bambino è morto annegato. Ad Anguillara ho visto degli strani animali: i burini. Non so perchè, ma questi esseri si ritrovano tutti ad Anguillara e non a Trevignano. Una specie stranissima... sembrano tutti gemelli. Della specie femminile non parlo che è meglio, vi descrivo un attimo quella maschile. Jeans, stivaletti neri, camicia in raso nera con i primi quattro bottoni in alto slacciati, catenazza d'oro in bella vista. Tutti rasati e super abbronzati da lampada (si vede). Sigaretta sempre in bocca, palestrati, quando parlano gonfiano i muscoli e si muovono tipo pugile sul ring, e il tocco finale... la mano sempre sul pacco a tirarsi su i gioiellini. Ah, dimenticavo, le sopracciglia belle ritoccate, fini fini, e occhiali neri. Il bello è che se gli abitanti del paese vedono che ridi guardando questi esseri, ti dicono subito: "Quelli non sono de qui... quelli so romani de Roma alla gita fuoriporta". In effetti i romani dei paesi sono tutta un'altra cosa, simpaticissimi e alla buona.


 


 


 




Calcata (VT). Un paesino medioevale arroccato in un punto che non si capisce come abbiano fatto a costruirlo. Un posto particolarissimo, dove ci sono dei negozietti bellissimi dentro delle grotte. Vendono di tutto. La maggior parte sono delle piccole gallerie di quadri e di roba antica, ma ci sono anche negozi di oggettistica (tutta artigianale). Helo, con le tue collanine e cose varie faresti i soldi lì. Io mi sono comprato due libri del 1920 (faccio la collezione di libri antichi e vecchi).


 


 


 



Lei è Deborah, la proprietaria simpaticissima (e anche molto carina) di un negozietto di oggettistica. Fa delle cose bellissime. Ho fatto delle foto dei suoi oggetti, ma purtroppo sono uscite malissimo. Per parlare con lei bisogna urlare perchè tiene la musica a tutto volume. Secondo me è la grotta più bella e accogliente di Calcata. Da lei ho trovato gli incensi Nag Champa, gli unici che hanno un profumo buonissimo perchè vengono immersi nel miele e fatti essiccare al sole. Lo so che i Nag Champa "blu" si trovano in qualsiasi negozio di incensi, ma lei ha anche quelli "neri", e quelli non è facile trovarli. Anzi, adesso le faccio anche un po' di pubblicità: il negozio si chiama: "Nontiscordardime", lei è Deborah e si trova in Via Della Scuola N° 3 a Calcata (VT). Ecco. Il suo negozio si riconosce subito perchè all'interno è tutto color rosso. A mangiare invece sono stato in un posticino che si chiama "La Fontana Vecchia" (Via Degli Americani 11, sempre lì a Calcata), dove c'è una cuoca da medaglia d'oro e una ragazza simpaticissima. Per la prima volta ho mangiato le interiora di pecora (hanno un nome ma non lo ricordo). Al solo pensiero mi veniva da vomitare, ma quando le ho mangiate... azz... buonissime!!!










Questo? ...un cartello in vendita in un negozietto di anticaglie :-)))





P.S.  Deborah... aspetto un tuo commento eh?  Ciao :-)


Si è capito che mi è piaciuta Calcata?  :-)))


 (se un giorno dovessi sparire, così, senza avvisare nessuno, probabilmente durante una vostra visita a Calcata mi troverete in una grotta a vendere libri antichi)


 


 


 


 


 


 


 

lunedì 21 aprile 2008

 


Osservate attentamente questa foto, scattata prima degli scontri di Lhasa.

(Via satellite, from: Britain's GCHQ, the Government Communications Agency.)



PECHINO ORCHESTRAVA LA RIVOLTA NEL TIBET

Canada Free Press [Venerdi, 21 Marzo, 2008 10:20] spie britanniche confermano la denuncia del Dalai Lama sulle violenze inscenate.


 


di Gordon Thomas



Londra, 20 Marzo - Britain's GCHQ, l'agenzia governativa delle comunicazioni che controlla elettronicamente mezzo mondo dallo spazio, ha confermato la rivendicazione del Dalai Lama che agenti dell'Esercito Popolare di Liberazione, l'EPL, travestiti da monaci, hanno innescato le rivolte che hanno lasciato dietro di sè centinaia di morti e feriti tibetani.

Gli analisti della GCHQ ritengono che la decisione fosse deliberatamente calcolata dalla leadership di Pechino per fornire una scusa per schiacciare il malcontento che ribolliva nella regione, che sta già attirando la sgradita attenzione del mondo proprio durante la corsa alle Olimpiadi di questa estate.

Per settimane c'è stato un crescente astio a Lhasa, la capitale del Tibet, contro azioni minori compiute dalle autorità cinesi.

I monaci hanno guidato sempre più azioni di disobbedienza civile, chiedendo il diritto di compiere il tradizionale rito d'incensi bruciati. Alle loro richieste si unisce il grido per il ritorno del Dalai Lama, il 14esimo a tenere la massima carica spirituale.


I satelliti del GCHQ, geo-posizionati nello spazio, erano incaricati di monitorare da vicino la situazione.


L'immagine che hanno scaricato i satelliti ha fornito la conferma che i Cinesi hanno usato agenti provocatori per iniziare le rivolte, cosa che ha dato all'EPL la scusa per muovere su Lhasa e uccidere e ferire durante l'ultima settimana.


Pechino 2008:
Un mondo, Un sogno - Tibet libero


 


P.S.  Non so se sia vera o no questa foto... ma una cosa del genere fatta dai cinesi non mi sorprenderebbe.



 




sabato 19 aprile 2008


 


Io cammino,
mi vesto, mangio, scrivo...
ma per tutto il tempo
sto respirando te.


 



venerdì 11 aprile 2008

 


 


Per chi ancora non lo sapesse....


...clicchi qui sotto.


 


ANSA.it



Non lo nasconde, lo dice chiaro e tondo che è un mafioso.... e la gente lo vota.


Sempre per chi non lo sapesse, Mangano lavorava nella villa di Arcore per il Sig. Berlusconi, ed è stato condannato all'ergastolo per mafia e per essere uno degli organizzatori degli omicidi di Falcone e Borsellino. Siccome non ha fatto il nome del suo "padrone", è un eroe.


Come si fa a dire "faremo di tutto per estirpare definitivamente la mafia" e al tempo stesso definire il boss Mangano un eroe?


Non ho parole...


La Procura Antimafia oggi ha aperto un'inchiesta contro Dell'Utri per aver assoldato una famiglia mafiosa per comprare (a favore del PDL) i voti all'estero. Qualcuno della famiglia è stato già arrestato, ma intanto 50.000 (cazzo, cinquantamila) schede bianche le hanno già in mano.


Che vergogna...



 

mercoledì 9 aprile 2008


 


Arrenditi…
Il gioco adesso lo conduco io.
Vincerò sul tuo corpo sorridente.
Non avranno scampo i tuoi spasmi.
Non avrà freno il tuo piacere.
Immerso nel tuo corpo,
“splendore immenso”,
ammirerai la mia bocca
sfiorare i tuoi brividi
e gustare la rugiada umida e calda
del tuo incanto.


 



lunedì 7 aprile 2008

 


 


Ha ragione il Berlusca a dire che le schede elettorali non vanno bene e vanno rifatte.

…non hanno la X prestampata sul simbolo del PDL.


 


....


 


 



sabato 5 aprile 2008


 


Tormento di voglia e di morsi affamati…
avida e assetata…
fonte di lussuria e perversione…
e sei adorata, dominata, ammirata, sottomessa, amata.


 



domenica 30 marzo 2008


 


Berrò dalla tua bocca tutti i versi,


anche quelli mai scritti per te.


Con le mie labbra bacerò i tuoi baci,


anche quelli mai dati.


Stringerò contro il tuo corpo il mio corpo,


desideroso di ascoltare il ritmo dell’amore


creato da noi con estrema avidità.


Albero, ramo, foglia…


Spiaggia, mare, cielo…


Disegno, dipinto, colore…


Amarti.


Amarti fra le stelle,


mentre la luna declama una poesia


e l’alba accarezza un verso.


Amarti fra le stelle,


mentre l’aria sospira la sua pena


e la notte naviga nel tempo…


il nostro.


 


 

sabato 29 marzo 2008


 


Giangi.... hai fatto il bidone alla mia amica? Non si fa così!!!





......



 

venerdì 28 marzo 2008


 



Cleo... la mia collega di lavoro.


Non mi lascia mai.... otto ore con me.


Qui sta parlando col Giangi (Peter pan pon pin) e se ride è perchè si ricorda del "Trillino" del Peter.


Oh, a me piace… me la farei!


 


OOOOOHHH  ooohhh  ooohhh  Rock’n Roll Robot…


 


Te lì che ustiàt!!!





 



 


domenica 23 marzo 2008



Se è tardi a trovarmi, insisti,
se non ci sono in un posto, cerca in un altro,
perché io son fermo da qualche parte ad aspettare te.


(Walt Whitman)



mercoledì 19 marzo 2008


 


Ti amo col mio limpido amore,
con un battito di cuore nudo e profondo.
Ti brucio con braci di fuoco violento,
con carezze affamate
che cercano il tuo corpo
come se fosse un angolo del mio cielo
e della mia terra.
Respiro il tuo grido di bramosia,
osservo le tue labbra socchiuse e morbide.
Incontro la tua inebriante fonte d’amore,
specchio d’acqua increspato
dai tremiti del tuo corpo,
che attende, avidamente,
la sete della mia bocca.
Così io mi immergo nel tuo desiderio
e accolgo l’invito della tua carne,
gustando il piacere che mi dà
il sapore di amarti.


 



lunedì 10 marzo 2008

 



 


Io vorrei bere nel fiume della foresta
e rimanere ricoperto di vegetazione
come un giovane albero tremante
rubando il colore e il profumo alla tua natura.
Sprofondare la mia voce nella terra
per soffocare l’urlo di piacere.
Immergere la mia anima nel lago
e dal fondo scrutare la tua e la mia nudità.
Per i tuoi occhi catturare tutta la luce dell’alba
per farla addormentare nelle mie pupille.
Per le tue labbra bermi tutte le stelle
e in un bacio d’amore restare nella tua bocca
turbando di notte i tuoi sogni
rendendoli incandescenti
come il sole che illumina il mezzogiorno.
Vivrò di te sconfiggendo il vento e le tempeste
tatuandomi nella tua pelle con la mia ostinazione.


 




 



mercoledì 5 marzo 2008

 



 


Dalle carezze di ieri rinascono piaceri dolci


sopra le calde labbra vuote


dove ancora rimane il tuo sapore…



 


 

sabato 26 gennaio 2008


 


…mille volte ti ho vista rinascere e morire nei miei occhi…



 

giovedì 10 gennaio 2008


 


I MIEI OCCHI SONO:
il fuoco nel buio della notte,
la porta dei miei pensieri,
un pittore che illude,
lame che incidono.

LE MIE MANI SONO:
le reti di un pescatore,
spine di rosa,
coperte che avvolgono,
matite che scrivono.

IL MIO CUORE E’:
la bestemmia di un prete,
la preghiera di una puttana,
la valle del mio tempo,
la culla del dolore

I MIEI PENSIERI SONO:
vento fresco di primavera,
la rauca voce dell’onda,
la leggera consolazione della morte,
le lacrime di un bambino,
la corsa di un cavallo nel vento.


 



mercoledì 2 gennaio 2008


 


Ti voglio...
discinta sensuale
di luce dorata bordata,
di umida voglia bagnata.
Ti voglio...
sdraiata e slacciata,
tesa nel languore dell'attesa,
dal mio tocco sorpresa.
Abbandonata.
Ridente.
Sotto le mie dita ardite finalmente...
fremente.