domenica 30 marzo 2008


 


Berrò dalla tua bocca tutti i versi,


anche quelli mai scritti per te.


Con le mie labbra bacerò i tuoi baci,


anche quelli mai dati.


Stringerò contro il tuo corpo il mio corpo,


desideroso di ascoltare il ritmo dell’amore


creato da noi con estrema avidità.


Albero, ramo, foglia…


Spiaggia, mare, cielo…


Disegno, dipinto, colore…


Amarti.


Amarti fra le stelle,


mentre la luna declama una poesia


e l’alba accarezza un verso.


Amarti fra le stelle,


mentre l’aria sospira la sua pena


e la notte naviga nel tempo…


il nostro.


 


 

sabato 29 marzo 2008


 


Giangi.... hai fatto il bidone alla mia amica? Non si fa così!!!





......



 

venerdì 28 marzo 2008


 



Cleo... la mia collega di lavoro.


Non mi lascia mai.... otto ore con me.


Qui sta parlando col Giangi (Peter pan pon pin) e se ride è perchè si ricorda del "Trillino" del Peter.


Oh, a me piace… me la farei!


 


OOOOOHHH  ooohhh  ooohhh  Rock’n Roll Robot…


 


Te lì che ustiàt!!!





 



 


domenica 23 marzo 2008



Se è tardi a trovarmi, insisti,
se non ci sono in un posto, cerca in un altro,
perché io son fermo da qualche parte ad aspettare te.


(Walt Whitman)



mercoledì 19 marzo 2008


 


Ti amo col mio limpido amore,
con un battito di cuore nudo e profondo.
Ti brucio con braci di fuoco violento,
con carezze affamate
che cercano il tuo corpo
come se fosse un angolo del mio cielo
e della mia terra.
Respiro il tuo grido di bramosia,
osservo le tue labbra socchiuse e morbide.
Incontro la tua inebriante fonte d’amore,
specchio d’acqua increspato
dai tremiti del tuo corpo,
che attende, avidamente,
la sete della mia bocca.
Così io mi immergo nel tuo desiderio
e accolgo l’invito della tua carne,
gustando il piacere che mi dà
il sapore di amarti.


 



lunedì 10 marzo 2008

 



 


Io vorrei bere nel fiume della foresta
e rimanere ricoperto di vegetazione
come un giovane albero tremante
rubando il colore e il profumo alla tua natura.
Sprofondare la mia voce nella terra
per soffocare l’urlo di piacere.
Immergere la mia anima nel lago
e dal fondo scrutare la tua e la mia nudità.
Per i tuoi occhi catturare tutta la luce dell’alba
per farla addormentare nelle mie pupille.
Per le tue labbra bermi tutte le stelle
e in un bacio d’amore restare nella tua bocca
turbando di notte i tuoi sogni
rendendoli incandescenti
come il sole che illumina il mezzogiorno.
Vivrò di te sconfiggendo il vento e le tempeste
tatuandomi nella tua pelle con la mia ostinazione.


 




 



mercoledì 5 marzo 2008

 



 


Dalle carezze di ieri rinascono piaceri dolci


sopra le calde labbra vuote


dove ancora rimane il tuo sapore…