domenica 19 dicembre 2010



 E di lei... che mi dici?
Sì, di lei.
Dei capelli odorosi,
che impertinenti le sfiorano il volto sudato.
Delle cosce grandi e forti,
degli occhi notturni e attenti.
Che mi dici?
E dei fianchi abbondanti,
che ondeggiano lenti e orgogliosi.
Della schiena,
che morbida si piega dondolando e ansimando.
Che mi dici?
E della pelle giovane e ambita.
Che mi dici del ciuffo che tortura e inquieta,
dell'acqua che bevendo lascia colare ignara,
dello specchio che scruta e odia.
Che mi dici, allora, di lei, che io non sappia?
Non ha segreti il suo corpo sinuoso
per i miei occhi invadenti,
per le mie mani leggere.
Non ti stupire,
perché lei come me ama sognare,
e i nostri corpi accaldati
inseguono insieme un ritmo proibito,
e danzano curiosi dentro le note
di un desiderio non detto.






giovedì 9 dicembre 2010




C'è qualcosa.
Non ne conosco la natura,
ma c'è qualcosa... e la nascondo.
Mi fa male, mi tortura, mi spacca il cuore...
vorrei piangere.
Potrei eliminarla,
ma se non c'è mi manca, la cerco, la voglio.
Mi prende di colpo e ogni volta è una cicatrice,
un segno nell'anima... indelebile.
Mi fa pensare, mi fa scrivere,
mi fa sognare... mi fa stare male.
Non voglio che altri la vedano e la nascondo,
a fatica, ma la nascondo.
E' dentro di me, fa parte di me...
è nata con me.
Se guardi attentamente la puoi trovare
in ogni mio pensiero, in ogni mia parola,
nei miei occhi... la puoi trovare in me.
C'è qualcosa.
Non ne conosco la natura,
ma c'è qualcosa.
Il suo nome è Tristezza...
ma la nascondo.






mercoledì 1 dicembre 2010




 Chino lo sguardo
e la tua immagine mi percorre il fondo dell'anima
come in silenzio una preghiera.
Questa notte metterò le ali e volerò da te,
poi tu me le toglierai e le metterai al sicuro, insieme alle tue...
tu ed io senza ali, ma voleremo ugualmente.
Ora sto entrando nel tuo sonno,
ti sto coprendo col più felice dei miei sorrisi...
non voglio svegliarti,
ma rimanere così finché i tuoi occhi rimarranno chiusi...
e nel silenzio di questa notte,
continuerò a respirare i tuoi colori.
Ora fammi chiudere gli occhi...
voglio volare con te.









venerdì 26 novembre 2010



 Ero come un naufrago disperso in mare,
un mare in tempesta.
Intorno a me cielo e acqua,
azzurro e blu,
uniti fino a confondersi...
Poi ti vidi.
Non potevo raggiungerti,
ma grande era il desiderio,
anche se pericoloso per me.
Dissi a me stesso:
se voglio ritrovare la quiete,
se voglio guardare il sole
sorgere e tramontare,
devo affrontare la tempesta...
Con forza e coraggio lo feci,
poi tornò il sereno,
portando con sé un raggio di sole...
e come un naufrago trovai la mia terra...
e le diedi il tuo nome.






lunedì 15 novembre 2010



 Chiudi gli occhi e immagina.
Immagina un grande prato verde, e tu lì, in piedi, con gli occhi chiusi, nel centro.
Senti i raggi del sole scaldare la tua pelle e da lontano scorgi le montagne, il lago.
Il solo rumore che senti è il battito del tuo cuore, ascoltalo, sempre più attentamente.
Ha lo stesso suono e ritmo del sole, dell'aria che respiri, lo stesso ritmo della montagna e del lago in lontananza.
Lo senti ora dentro di te? Ti senti insieme con tutto ciò che ti circonda?
Adesso tu sei parte del tutto, parte unica, inscindibile e vibri con l'universo.
Chiudi gli occhi, segui i tuoi pensieri e lasciati guidare da me...
alle porte dell'universo.






venerdì 12 novembre 2010





 Pensami
quando i tuoi occhi
si apriranno al sole,
quando gli abiti
sfioreranno la tua pelle,
quando il primo vento
accarezzerà il tuo viso,
quando i tuoi piedi
cammineranno sulla strada,
quando le tue mani
ne stringeranno altre,
quando i tuoi occhi
ne incroceranno altri,
quando berrai il tuo caffè,
quando da dietro i vetri
guarderai la pioggia cadere.
Pensami
quando, giunta la sera,
i tuoi occhi si chiuderanno
e lascia che il tuo ultimo pensiero
sia per me.








domenica 24 ottobre 2010


Arrenditi…
Il gioco adesso lo conduco io.
Vincerò sul tuo corpo sorridente.
Non avranno scampo i tuoi spasmi.
Non avrà freno il tuo piacere.
Immerso nel tuo corpo,
“splendore immenso”,
ammirerai la mia bocca
sfiorare i tuoi brividi
e gustare la rugiada umida e calda
del tuo incanto.






lunedì 27 settembre 2010

 



Teresa Lewis se n'é andata in una tiepida sera di luna piena, nella stanza della morte di un carcere nel cuore della Virginia, dove inizia il sud degli Stati Uniti (quelli che esportano la democrazia nel mondo).


La "testa del serpente", così come l'aveva chiamata il giudice che nel 2005 l'ha condannata a morte, considerata disabile da tutti i periti medici, ha ricevuto l'iniezione letale davanti a una decina di testimoni civili e, in una sala distinta, ai parenti delle vittime.


 
…e il mondo è rimasto a guardare.


 
Ricordo che gli Stati Uniti sono stati i primi a mobilitarsi per Sakineh, la ragazza accusata di adulterio e condannata alla lapidazione in Iran.


Se lo fanno gli altri è omicidio, se lo fanno loro è giustizia.


Ipocriti.


Uccidono persone che hanno ucciso altre persone per insegnare che uccidere è sbagliato.


 


 


 


 


 



lunedì 21 giugno 2010

 Isis (o Iside) è la dea egizia della maternità e della fertilità.


 


 Astarte era la Grande Madre fenicia, sposa di Adone, legata alla fertilità, alla fecondità ed alla guerra.


 


 


 Diana è una dea italica, latina e romana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne, cui assicurava parti non dolorosi, e dispensatrice della sovranità. Più tardi fu assimilata alla dea greca Artemide assumendone il carattere di dea della caccia e l'accostamento alla Luna.


 


 


 Hecate è una dea greco-romana associata alla magia. Nasce come dea della rigenerazione ma Zeus la tramuta nella più impenetrabile e misteriosa delle dee, dandole un aspetto insidioso e terrificante.


 


 


 Demeter (o Demetra) nella mitologia greca è la dea del grano e dell'agricoltura, costante nutrice della gioventù e della terra verde, artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte. Molto bella la storia del rapporto con sua figlia Persefone


 


 


 Kali, dea indiana, rappresenta l'aspetto guerriero di Parvati, la consorte di Śiva. Nonostante sia grossolanamente identificata come simbolo di oscurità e violenza, si tratta di una dea benefica e terribile al tempo stesso, dotata di numerosi attributi dal profondo significato simbolico:
- la carnagione scura rimanda alla dissoluzione di ogni individualità;
- la nudità della dea rappresenta la caduta di ogni illusione;
- il laccio con cui prende le teste per mozzarle rappresenta il crollo di tutto ciò che esiste;
- le quattro braccia reggono strumenti di distruzione e purificazione;
- al collo indossa una collana fatta con i teschi di Asura (demoni).
È conosciuta anche come Mahadevi (la grande dea) e assume aspetti diversi.


 


 



 Inanna è la dea sumera della fecondità, dell'amore e della bellezza (assimilata alla babilonese Ishtar, alla greca Afrodite e alla romana Venere). Inoltre governa i raccolti e la fertilità oltre alla guerra.


 


Perchè questo post? Perchè oggi ho letto che James Cameron per creare gli abitanti del Pianeta Pandora ha fatto un mix delle particolarità di queste dee.


Presso la religione Induista, un avatar è l'assunzione di un corpo fisico da parte di Dio o di uno dei Suoi aspetti. Questa parola deriva dalla lingua sanscrita e significa "disceso"; nella tradizione religiosa induista consiste nella deliberata incarnazione di un Deva (ciò che è divino), o del Signore stesso, in un corpo fisico al fine di svolgere determinati compiti.


Infatti se su "Immagini" di Google digitate "Divinità Induista", vi appariranno gli dei colorati di blu proprio come gli Avatar di Cameron.


E poi c'è anche una coincidenza strana, e cioè che le sette dee sopracitate sono le stesse sette dee che vengono invocate e adorate dalle streghe.


P.S. se fate attenzione noterete che nella canzone (o Mantra) che state sentendo vengono continuamente nominati i nomi delle sette dee in questo ordine: Isis, Astarte, Diana, Hecate, Demeter, Kali, Inanna.







 


 


 


 

lunedì 26 aprile 2010

 



Ricoprirò il tuo corpo di versi e parole
e aspetterò che la tua pelle le assorba
o il tuo fuoco le sciolga.


 


 



sabato 24 aprile 2010

 



Cos'ha di speciale questo film? ...è magico...




 


 


 


 

giovedì 1 aprile 2010



Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.


.


Berlino, 1932   Bertolt Brecht


 


 


 

lunedì 22 marzo 2010


Quante volte
ho pensato alle tue labbra imploranti,
ai tuoi tremori,
alle tue esaltanti paure,
quante volte.

Dimmi che vuoi…
i miei ordini che ti travolgono come pioggia e vento,
il buio intenso di una benda,
la stretta erotica di un collare.
La curiosità delle mie mani,
su di te,
dentro te,
sulla tua pelle tremante d’emozione,
sui tuoi sensi storditi,
sui tuoi sogni proibiti e segreti,
sul tuo inguine caldo,
sul tuo desiderio
libero da vergogna.

Dimmi che vuoi…
e che vorrai una, cento, mille volte,
che io mi prenda cura del tuo essere schiava,
che tu sia libera di affondare nell’estasi pura.

Dimmi che vuoi…
le mie parole pronunciate dalla mia bocca,
tangibili segni sonori
che graffiano la tua pelle.
Parole da indossare
attillate al tuo corpo,
sospiri profumati di vaniglia,
parole da respirare, vicine.
Il mio alito caldo mescolato al tuo,
e per te sarà impossibile
pensare di non seguirle.

Dimmi che vuoi… e sarà.


 


 


 



mercoledì 17 marzo 2010

 



Arrenditi…
Il gioco adesso lo conduco io.
Vincerò sul tuo corpo sorridente.
Non avranno scampo i tuoi spasmi.
Non avrà freno il tuo piacere.
Immerso nel tuo corpo,
“splendore immenso”,
ammirerai la mia bocca
sfiorare i tuoi brividi
e gustare la rugiada umida e calda
del tuo incanto.


 


 

sabato 6 marzo 2010

 



Ti amo col mio limpido amore,
con un battito di cuore nudo e profondo.
Ti brucio con braci di fuoco violento,
con carezze affamate
che cercano il tuo corpo
come se fosse un angolo del mio cielo
e della mia terra.
Respiro il tuo grido di bramosia,
osservo le tue labbra socchiuse e morbide.
Incontro la tua inebriante fonte d’amore,
specchio d’acqua increspato
dai tremiti del tuo corpo,
che attende, avidamente,
la sete della mia bocca.
Così io mi immergo nel tuo desiderio
e accolgo l’invito della tua carne,
gustando il piacere che mi dà
il sapore di amarti.


 


 



martedì 23 febbraio 2010

 



Guardami, toccami, sentimi, amami
questa è la strada del piacere
questa è la musica che scandirà il tempo,
queste le note strazianti che ci daranno il ritmo.
Bagnami con il sudore della tua fronte,
penetra il mio sguardo.
Lasciati andare,
entra nel mio corpo e lasciati trasportare,
questo sarà solo il principio di una danza senza fine,
una danza erotica, sensuale.
Legati a me e chiudi gli occhi
comincia la danza del piacere...
comincia l’estasi.


 



giovedì 21 gennaio 2010

Top 10 degli animali più strani e rari del mondo



1) Chlamydosaurus.  La lucertola volante è chiamata così per la ruota che esce dal suo collo, ma non può volare, può solo prolungare i suoi salti, ma anche utilizzare questa ruota come una coperta per mantenere la temperatura corporea.


 



2) Tarsier.  Questo primate ha occhi enormi e piedi muscolosi e lunghi. Soprattutto insettivoro, può anche nutrirsi di serpenti e uccelli. Per catturare gli uccelli continua a saltare da un albero all'altro concentrandosi sul movimento del pennuto finché riesce a saltare sopra la preda.


 



3)  Aye Aye.  Può essere trovato in Madagascar. E’ molto simile a un pipistrello, ma non vola. Ha gli stessi incisivi di un roditore e un dito molto lungo e sottile che usa per trovare cibo nelle cavità degli alberi dopo aver staccato la corteccia con i denti. E' un animale notturno. E’ in pericolo di estinzione.


 



4)  Proboscis Monkey. La sua caratteristica principale è naturalmente il grande naso. L'utilità del suo naso enorme è stata cercata per anni e la conclusione è stata che la proboscide serve alle femmine per la selezione sessuale. Infatti è stato accertato che le femmine di questa specie preferiscono i maschi con il naso grosso (come tutte le buongustaie).


 



5)  Axolotl.  L'Axolotl è una specie di salamandra. La specie proviene dai laghi di Città del Messico. L'Axolotl è utilizzato nella ricerca scientifica in quanto ha la capacità di rigenerare parti del corpo. Viene usato anche come animale da compagnia.


 



6)  Pink Fairy Armadillo.  L’Armadillo Rosa è il più piccolo del suo genere. Misura circa 10 Cm senza la coda e il suo colore è di solito rosa pallido. Può essere trovato in Argentina, in zone erbose e secche oppure in pianure sabbiose con arbusti. Esso è in grado di nascondersi completamente sotto la sabbia in pochi secondi.


 



7)  Uakari. Questo tipo di primate ha la particolarità di essere calvo e di avere un volto molto arrossato. Dà l’impressione di essere ustionato, come se si fosse addormentato sulla spiaggia nel mese di agosto. Molto strano anche suo fratello, l’Uakari Bianco, molto simile allo Yeti.


 



8)  Star-nosed Mole.  Si tratta di una specie di talpa, però acquatica. Si trova in Canada orientale e a nord-est degli Stati Uniti. Vive appunto nelle zone umide e si nutre di piccoli invertebrati, insetti acquatici, vermi, ecc. È un ottimo nuotatore e riesce a scavare tunnel profondissimi sul fondo di laghi e lagune.


 



9)  Blobfish.  Il “Genus Psychrolutes”, meglio conosciuto come “BlobFish”, ha una dimensione massima di 30 cm vive a profondità comprese fra 600 m e 1200 m. E’ un pesce innocuo endemico dell’Australia e Nuova Zelanda, ha pinne raggiate e carne di consistenza gelatinosa, ed è talmente pigro che “galleggia” sul fondale marino senza spendere energie per nuotare.


 


 



10)  PrincipeGeorge.  Questo strano animale è il “Fantoccius Estupidus”, meglio conosciuto come il “PrincipeGeorge”. Cresciuto in pochi mesi in una casa situata nel Lazio, lo si può trovare in qualsiasi canale televisivo in Italia. È così imbarazzante e innocuo che anche se lo si vede armato di spada non incute terrore ma pena. Egli è dotato anche di una bocca che ha due funzioni: cibarsi e dire stronzate. Si sperava nell’estinzione di questo essere ambiguo ma proprio da poche settimane sembra essersi accoppiato con l’ultima femmina di un’altra specie molto rara, la “CarmeluzzaLacrimosa”. Dotato anche di una proboscidina posta in mezzo alle gambe è ormai risaputo che molto spesso gli va fuori controllo. Soltanto una specie può avvicinarsi al PrincipeGeorge. Ancora non si sa se sia una forma aliena o no, ma la somiglianza col nostro animale terrestre è enorme. (vedi foto sotto)



 


A cura di Piero & Angela.


N.B. Nessuno di questi animali è inventato, basta scrivere il nome in un motore di ricerca per vedere bellissime immagini.


 


 


 


 


 

lunedì 4 gennaio 2010

 



Sete di te che mi incalza nelle notti affamate.
Tremante mano rossa che si alza fino alla tua vita.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Ebbra di sete, folle sete, sete di selva in siccità.
Sete di metallo infuocato, sete di radici avide.
Tu sei la sete e ciò che deve placarla.
Sete di te, sete di te, ghirlanda atroce e dolce.
Sete di te, che nella notte mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, per questo ci sono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, per questo ci sono i tuoi baci.
L’anima è accesa di queste braci che ti amano.
Il corpo incendio vivo che deve bruciare il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si annienta come l’acqua nel fuoco.