lunedì 22 marzo 2010


Quante volte
ho pensato alle tue labbra imploranti,
ai tuoi tremori,
alle tue esaltanti paure,
quante volte.

Dimmi che vuoi…
i miei ordini che ti travolgono come pioggia e vento,
il buio intenso di una benda,
la stretta erotica di un collare.
La curiosità delle mie mani,
su di te,
dentro te,
sulla tua pelle tremante d’emozione,
sui tuoi sensi storditi,
sui tuoi sogni proibiti e segreti,
sul tuo inguine caldo,
sul tuo desiderio
libero da vergogna.

Dimmi che vuoi…
e che vorrai una, cento, mille volte,
che io mi prenda cura del tuo essere schiava,
che tu sia libera di affondare nell’estasi pura.

Dimmi che vuoi…
le mie parole pronunciate dalla mia bocca,
tangibili segni sonori
che graffiano la tua pelle.
Parole da indossare
attillate al tuo corpo,
sospiri profumati di vaniglia,
parole da respirare, vicine.
Il mio alito caldo mescolato al tuo,
e per te sarà impossibile
pensare di non seguirle.

Dimmi che vuoi… e sarà.


 


 


 



mercoledì 17 marzo 2010

 



Arrenditi…
Il gioco adesso lo conduco io.
Vincerò sul tuo corpo sorridente.
Non avranno scampo i tuoi spasmi.
Non avrà freno il tuo piacere.
Immerso nel tuo corpo,
“splendore immenso”,
ammirerai la mia bocca
sfiorare i tuoi brividi
e gustare la rugiada umida e calda
del tuo incanto.


 


 

sabato 6 marzo 2010

 



Ti amo col mio limpido amore,
con un battito di cuore nudo e profondo.
Ti brucio con braci di fuoco violento,
con carezze affamate
che cercano il tuo corpo
come se fosse un angolo del mio cielo
e della mia terra.
Respiro il tuo grido di bramosia,
osservo le tue labbra socchiuse e morbide.
Incontro la tua inebriante fonte d’amore,
specchio d’acqua increspato
dai tremiti del tuo corpo,
che attende, avidamente,
la sete della mia bocca.
Così io mi immergo nel tuo desiderio
e accolgo l’invito della tua carne,
gustando il piacere che mi dà
il sapore di amarti.