venerdì 26 novembre 2010



 Ero come un naufrago disperso in mare,
un mare in tempesta.
Intorno a me cielo e acqua,
azzurro e blu,
uniti fino a confondersi...
Poi ti vidi.
Non potevo raggiungerti,
ma grande era il desiderio,
anche se pericoloso per me.
Dissi a me stesso:
se voglio ritrovare la quiete,
se voglio guardare il sole
sorgere e tramontare,
devo affrontare la tempesta...
Con forza e coraggio lo feci,
poi tornò il sereno,
portando con sé un raggio di sole...
e come un naufrago trovai la mia terra...
e le diedi il tuo nome.






lunedì 15 novembre 2010



 Chiudi gli occhi e immagina.
Immagina un grande prato verde, e tu lì, in piedi, con gli occhi chiusi, nel centro.
Senti i raggi del sole scaldare la tua pelle e da lontano scorgi le montagne, il lago.
Il solo rumore che senti è il battito del tuo cuore, ascoltalo, sempre più attentamente.
Ha lo stesso suono e ritmo del sole, dell'aria che respiri, lo stesso ritmo della montagna e del lago in lontananza.
Lo senti ora dentro di te? Ti senti insieme con tutto ciò che ti circonda?
Adesso tu sei parte del tutto, parte unica, inscindibile e vibri con l'universo.
Chiudi gli occhi, segui i tuoi pensieri e lasciati guidare da me...
alle porte dell'universo.






venerdì 12 novembre 2010





 Pensami
quando i tuoi occhi
si apriranno al sole,
quando gli abiti
sfioreranno la tua pelle,
quando il primo vento
accarezzerà il tuo viso,
quando i tuoi piedi
cammineranno sulla strada,
quando le tue mani
ne stringeranno altre,
quando i tuoi occhi
ne incroceranno altri,
quando berrai il tuo caffè,
quando da dietro i vetri
guarderai la pioggia cadere.
Pensami
quando, giunta la sera,
i tuoi occhi si chiuderanno
e lascia che il tuo ultimo pensiero
sia per me.